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TITOLOScavo archeologico della chiesa di Sant'Agostino
DATA2011
TIPOLOGIAPlanimetrie

SOGGETTO

Ecfrastica:

In rosso evidenziata l'area con i resti della prima chiesa, rinvenuti nella porzione centro-ovest dell’aula, più precisamente nella prima e seconda campata dell’aula attuale (a partire dall’ingresso). Per la sua costruzione si rese necessario un intervento di livellamento del terreno su cui andava a sorgere, anche con la realizzazione di muri di contenimento, così da creare un pianoro su cui poter impostare l’edificio.
Questa chiesa viene datata dagli archeologi al periodo altomedievale, o meglio al periodo ante 1290, cioè la data indicata dal Calvi per la posa della prima pietra della chiesa costruita dagli agostiniani e consacrata nel 1347, che è la chiesa attuale.
Di questa prima chiesa si conservano solo le fondazioni: aveva orientamento E-W, pianta rettangolare (m 7 x 5,5) per una superficie di mq 40. I muri perimetrali sono larghi 80 cm, realizzati in pietre sbozzate legate tra loro da malta bianca piuttosto tenace e  formanti corsi regolari. L’edificio è a navata unica, con abside parzialmente asportata, per cui non è possibile stabilire se si trattasse di abside quadrata, semicircolare o poligonale.



BIBLIOGRAFIA

vedi anche
  • ante 1290

    La prima chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
    Punto di riferimento fondamentale per tutti gli studi sulla storia della chiesa di Sant'Agostino sono sempre state le parole di Donato Calvi, che nel vol. I della sua Effemeride sagro profana... del 1676, pone al 1290 la data di inizio dei lavori per la chiesa e convento, fondandosi su notizie tramandate dall’archivio della comunità agostiniana: si consagrarono i ...
    Pianta 1: la prima chiesa dei Santi FIlippo e Giacomo Scavo archeologico della chiesa di Sant'Agostino <br /> 2011


creato da Desirée Vismara il 15/07/2015

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