sezioni | decorazioni interne | scheda immagine
TITOLO | Santo in abito agostiniano |
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DATA | fine XV secolo |
POSIZIONE | Decorazioni delle pareti |
COLLOCAZIONE | Cappella di Sant'Antonio | Lato sud, prima cappella destra, fianco est primo pilastro, I registro. |
TIPOLOGIA | Pitture |
DIMENSIONI | 110 x 125 cm |
TECNICA | fresco |
SOGGETTO |
Tipologia: Santi Gesù Madonna Ecfrastica: L’affresco, che si sovrappone al santo diacono ancora oggi visibile, raffigurava un santo in piedi leggermente volto verso destra inquadrato in un’edicola architettonica. Oggi dell’intera figura rimangono solo frammenti, riguardanti principalmente il volto del santo con parte della spalla sinistra, affiancato a sinistra da un pilastro con alto capitello. L’aureola che circonda la testa del santo era presumibilmente rivestita di foglia oro. In alcune parti dell’affresco - per esempio sul pilastro architettonico alla sinistra del santo, sulla cornice e sul perimetro dell’aureola - si notano tracce del disegno preparatorio eseguito a pennello con tinta rossa lungo il tracciato definito dalle incisioni, ottenute con utensile a punta sottile, eseguito a fresco sull’intonaco in fase di avanzata asciugatura, con finiture a secco. I restauratori responsabili della messa in sicurezza di alcuni affreschi nel 2007 propongono di vedere nella figura San Nicola da Tolentino, anche se la mancanza di attributi certi rende indimostrabile al momento l'ipotesi (Mazza 2007). |
STATO CONSERVAZIONE | Per il suo stato di conservazione l’opera pare il residuo di un’operazione di strappo, identificabile probabilmente con gli interventi documentati negli anni 1880-1881; attualmente l’opera è in stato estremamente frammentario, con distacco di tutte le stesure di intonaco. La superficie evidenzia numerose lacune che interessano l’intera stratigrafia, in particolare la superficie pittorica appare gravemente abrasa, evidenziando in alcuni punti i segni prodotti nel corso dello strappo: si osserva un diffuso fenomeno di esfoliazione della superficie pittorica rimasta.
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OSSERVAZIONI RESTAURI | Si individuano alcuni interventi di restauro, attribuibili presumibilmente al restauro del 1989, in particolare si notano stuccature parziali di alcune lacune, integrazioni pittoriche di parte delle stuccature mediante velature sottotono di colore a tempera. Si nota la presenza di una stesura consistente di resina fissativa-protettiva. Sono inoltre stati realizzati i salvabordi.
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