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TITOLOSanta Maria Maddalena
DATA1370-1380
POSIZIONEDecorazioni delle pareti
COLLOCAZIONE Cappella di San Gerolamo / di Sant'Eligio/Sant'Alò | Lato nord,  terza cappella  sinistra, secondo pilastro sinistro, I registro.
TIPOLOGIAPitture
DIMENSIONI90 x 120 cm
TECNICAbuon fresco

SOGGETTO

Tipologia: Santi Gesù Madonna
Ecfrastica:

La santa è raffigurata secondo la tipica iconografia della Maddalena  penitente, con i lunghi capelli che scendono fino a terra a coprire la sua figura. La donna, che è munita di aureola, sostiene con la mano sinistra la pisside con l’unguento (per questo è detta "mirofora", cioè "portatrice di profumo") e con la destra compie un gesto di adorazione o di preghiera. Il pittore ha definito i contorni con una linea marcata e un colore diluito, ha conferito particolare morbidezza alla capigliatura e ha reso l’incarnato con una delicata stesura pittorica. Matteo Lampertico mette in rilievo le somiglianze nei tratti del volto e nella resa delle dita affusolate con la Madonna leggente affrescata sul secondo pilastro di destra della chiesa.


STATO CONSERVAZIONE

L'opera appare frammentaria, con perdita di ampie porzioni di intonaco, a causa degli interventi di rifacimento della cappella che portarono all’addossamento di un nuovo pilastro e l’inserimento di materiale di riempimento per l’accorpamento delle strutture. La superficie pittorica superstite appare in discrete condizioni nonostante cadute di colore nel fondo e perdite di intonaco.

OSSERVAZIONI RESTAURI

Scoperto nel corso dei restauri degli anni Cinquanta, l’affresco ha subito interventi nei lavori di restauro nel 1989, durante i quali sono state aggiunti salvabordi ai lati dell’immagine.


PAROLE CHIAVE

capelli lunghi, pisside per unguenti, Santa Maria Maddalena


ATTRIBUZIONI

  • Maestro della Madonna del Parto
    Questo artista si è formato poco dopo la metà del XIV secolo sotto l’influenza di Giovanni da Milano e del Maestro dell’Adorazione dei Magi ed è stato attivo principalmente intorno al terzo quarto del Trecento. Le caratteristiche formali del suo stile sono la ...

BIBLIOGRAFIA

rivisto da Sonia Maffei il 27/12/2017

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