sezioni | decorazioni interne | scheda immagine
TITOLO | Stemma G. Pietro da Ponte |
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DATA | 1520 ca. |
POSIZIONE | Decorazioni delle pareti |
COLLOCAZIONE | Cappella di San Luca / dei Santi Simone, Luca e Barbara | Lato nord, quinta cappella sinistra, sotto capitello del pilastro frontale a sinistra. |
TIPOLOGIA | Pitture |
SOGGETTO |
Tipologia: Elemento decorativo Iconclass: 46A122(G. PIETRO DA PONTE) Ecfrastica:
Lo stemma rappresenta una variante i simboli della famiglia Da Ponte, che ha un campo partito da una mezza aquila coronata nella metà sinistra. Secondo Petrò,[p.169] lo stemma di G. Pietro Da Ponte, e quello della moglie Alba furono recuperati dalla cappella di S. Martino, dove erano sepolti i due coniugi e qui fatti ricollocare dai frati se non altro come riguardo verso i Martinengo Colleoni, eredi diretti dei Da Ponte. I due coniugi furono posti qui a ricordo dei lavori da loro fatti eseguire in quella cappella. Con il passaggio del convento all'Osservanza si riallacciano lentamente i legami con la città e si intensificano. La chiesa, che nel volgere di pochi decenni muta il nome in S. Agostino, torna ad essere centro di devozione di molte famiglie del vasto borgo di S. Andrea, e in particolare di quelle che abitavano nelle vicinanze di S. Michele del Pozzo Bianco, di S. Alessandro della Croce e di S. Giovanne dell'Ospedale. Si infittiscono i legami testamentali e le richieste di essere sepolti nella chiesa o nel convento. La spiegazione di un così veloce reinserimento del convento nella vita del borgo va ricercata soprattutto nel rifiorire dei commerci e della vita cittadina, nella vicinanza, nel culto dei defunti e nel gran numero di messe di suffragio che i frati potevano quotidianmente garantire. Sono soprattutto le ricche famiglie di mercanti, da non molto immigrate in città, che si legano maggiormente al convento. |
PAROLE CHIAVE | |
BIBLIOGRAFIA |