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Opera reimpiegata

TITOLOAngeli musicanti
DATAca. 1555- ca. 1575
POSIZIONEDecorazioni delle pareti
COLLOCAZIONE Cappella di San Giorgio/ della Vergine Assunta | Lato Nord, quarta cappella. Attualmente, l'affresco è conservato presso l'Accademia Carrara di Bergamo.
TIPOLOGIAPitture
DIMENSIONI225 cm x 105 cm
MATERIALEIntonaco
TECNICAfresco

SOGGETTO

Tipologia: Angelo
Iconclass: 11G21
Ecfrastica:

L'affresco raffigura quattro angeli musicanti in cielo: il primo di essi con un violino, il secondo con un organo, il terzo con un flauto traverso ed il quarto con un unicorno. Si tratta di strumenti che vengono definiti Instrumentis bas per il timbro del loro suono, molto flebile; essi si distinguono dagli instrumentis hauts quali la bombarda,la tromba, il trombone, e le percussioni dal suono più alto e adatto a fornire il ritmo alla scena rappresentata. 

Il soggetto affrescato riprende una delle tipiche modalità di rappresentazione degli angeli nel corso del Medioevo. Il motivo iconografico degli angeli musicanti, infatti, è presente sin dal secolo VIII nella raffigurazione delle sette trombe dell'Apocalisse e più tardi nelle immagini cristiane del Giudizio universale, quando secondo la lettera dell'Apocalisse di Giovanni, annunciano la fine dei tempi suonando le "Trombe del Giudizio". Tale modo di raffigurare gli angeli subisce un incremento con la diffusione della Legenda aurea, di Jacopo da Varazze e attinge la sua popolarità nel '400.  

Tale soggetto è spesso presente nella pittura veneto-lombarda del Quattrocento dove gli angeli non vengono più rappresentati solo come accompagnatori di una scena quale poteva essere l'Assunzione o l'Incoronazione delle Vergine oppure la Natività, ma diventano i soggetti principali del dipinto. Vengono raffigurati in piccoli complessi polifonici composti da tre o quattro esecutori, conformi ad un ideale intimo, quasi cameristico, del far musica.

L'affresco è attribuito a Bernardo Lanfranchi, anche se ci sono dei dubbi in merito.

 


STATO CONSERVAZIONE

Lo stato di conservazione è discreto. Si tratta di un affresco staccato dalle pareti della Chiesa nel 1881 ed oggi conservato presso l'Accademia Carrara di Bergamo. L'affresco non è attualmente visibile perchè non esposto.


PAROLE CHIAVE

Angelo musicante, corno, flauto, organo, strumento musicale, violino


ATTRIBUZIONI


BIBLIOGRAFIA

creato da Marianna Martellotta il 16/05/2015

Con il contributo di