sezioni | decorazioni interne | scheda immagine
TITOLO | San Cristoforo |
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DATA | fine 1370-80 |
POSIZIONE | Decorazioni delle pareti |
COLLOCAZIONE | Cappella di San Gerolamo / di Sant'Eligio/Sant'Alò | Lato nord, terza cappella sinistra, intercapedine est, I registro. |
TIPOLOGIA | Pitture |
DIMENSIONI | cm 140 x 105 |
MATERIALE | Intonaco |
TECNICA | buon fresco |
SOGGETTO |
Tipologia: Santi Gesù Madonna Iconclass: 11H(CHRISTOPHER) Ecfrastica: L'affresco, solo parzialmente visibile a causa dell'addossamento di un pilastro, raffigura San Cristoforo a figura intera. San Cristoforo è un santo venerato dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa. Secondo la tradizione subì il martirio in Licia nel 250 d.C sotto Decio. La storia di San Cristoforo divenne molto popolare nel Medioevo grazie al racconto riportato da Jacopo da Varazze nella Legenda Aurea. La tradizione vuole che egli fosse un gigante che lavorava come traghettatore su un fiume; una notte gli si presentò un fanciullo per farsi portare al di là del fiume, Reprobus (questo era il nome dell'uomo prima del battesimo, secondo alcune versioni), anche se grande e robusto, si sarebbe piegato sotto il peso di quell'esile creatura, che sembrava pesare sempre di più ad ogni passo. Il gigante sembrava essere sopraffatto, ma alla fine, stremato, riuscì a raggiungere l'altra riva. Al meravigliato traghettatore il bambino avrebbe rivelato di essere il Cristo, confessandogli inoltre che aveva portato sulle sue spalle non solo il peso del corpicino del bambino, ma il peso del mondo intero. Dopo aver ricevuto il battesimo, Cristoforo si recò in Licia a predicare e qui subì il martirio. Per questa ragione l'iconografia classica raffigura il santo come un uomo molto alto e possente che porta sulle spalle un fanciullo. |
STATO CONSERVAZIONE | L'affresco raffigura San Cristoforo a figura intera inserito in una cornice lineare. Tuttavia, l'addossamento del nuovo pilastro non consente una chiara lettura dell'opera. |
OSSERVAZIONI RESTAURI | Al restauro del 1989, sono da attribuire l’esecuzione dei salvabordi esterni, il ritocco cromatico della cornice con colori a tempera e il consolidamento delle parti esterne. |
PAROLE CHIAVE | |
BIBLIOGRAFIA |