SOGGETTO |
Tipologia: Santi Gesù Madonna Iconclass: 11HH(MARY MAGDALENE) Ecfrastica: La santa è raffigurata secondo la tipica iconografia della Maddalena penitente, con i lunghi capelli e la veste eremitica, di un colore che va dal giallo al rosso. La donna, che è munita di aureola, compie un gesto di preghiera. Il pittore ha definito i contorni con una linea marcata e un colore diluito, ha conferito particolare morbidezza alla capigliatura e ha reso l’incarnato con una delicata stesura pittorica.
Maria Maddalena, secondo le narrazioni evangeliche che ne delineano la figura attraverso pochi versi, ci fanno constatare quanto ella fosse una delle più importanti e devote discepole di Gesù. Fu tra le poche a poter assistere alla crocifissione e, secondo alcuni vangeli, divenne la prima testimone oculare dell'avvenuta resurrezione. Maria Maddalena, divenuta così prima testimone della resurrezione, corse a raccontare quanto accaduto a Pietro e agli altri apostoli. Ritornata immediatamente al sepolcro, si soffermò piangendo davanti alla porta della tomba. Dal punto di vista iconografico la ritroviamo spesso rappresentata mentre è dedita a lavare i piedi a Cristo crocifisso o mentre è penitente.
In ambito lombardo e più specificatamente bergamasco, troviamo diverse opere, realizzate con diversi materiali, raffiguranti Maria Maddalena, molte delle quali rispecchiano quasi fedelmente l'opera sopracitata. Fra gli esempi più rappresentativi troviamo: l'opera di Maffiolo da Cazzano "Ciclo con storie di Cristo, dottori della chiesa, santi, apostoli" (1464-1494), dipinto murale (affresco), rappresentante Sant'Elena, Santa Maria Maddalena, Santa Caterina d'Alessandria e un angelo con colonna", restaurato nel 1997, opera sita nella Parrocchia del Corpus Domini di Algua, dove Maria Maddalena. raffigurata però di lato, ha sul capo l'aureola,i lunghi capelli biondi e la veste richiamante quella agostiniana, opera che appare meravigliosa, con colori intensi e rappresentativi; un altro esempio, lo ritroviamo nell'opera di Pietro da Cemmo, del XV sec., "Dipinto murale staccato con la Crocifissione di Gesù con Madonna e Maria Maddalena", sita nella Parrocchia di San Bernardo da Siena a Luzzana, dove Maria Maddalena inginocchiata, indossa la veste ermetica e ha sul capo l'aureola, opera che ha perso lo smalto originale, appare con piccole cadute di colore sparse, ma si denotano i tratti chiari e significativi; ancora, nella Parrocchia della Beata Vergine Annunziata di Costa Serina, ritroviamo un affresco, dipinto murale, di "Maria Maddalena con angelo", restaurata tra il 1984 e il 1989, dove ella è rappresentata mentre prega, con l'aureola e la veste gialla-rossa, anche questo affresco appare, come il precedente, ma con la parte inferiore completamente assente, probabilmente a causa del deterioramento del muro, appare lacunoso; mentre, nella Chiesa di San Giuliano a Bonate Sotto, nell'opera dedicata a "S. Veronica e a S. Maria Maddalena", dove ritroviamo le due sante poste una accanto all'altra, e la Maria Maddalena in posizione frontale come nella chiesa di Sant'Agostino, con l'aureola e la veste, che però appare più scura e l'opera in alcune parti, come la precedente, ha parti deteriorate, lo stato di conservazione è mediocre, la pellicola pittorica è lacunosa; infine, nella Parrocchia di Santa Maria Assunta a Calcinate, sempre in un dipinto murale, restaurato nel 1908, da Carlo Magni, ritroviamo Maria Maddalena, sita su un pilastro, sopra S.Marta, i colori sono tendenzialmente scuri e opachi, e presenta diverse lacune, la ritroviamo in posizione penitente e nella medesima posizione della cappella a Sant'Agostino. La Maria Maddalena è sempre rappresentata in tutte le opere in tutto il suo splendore, talmente bella e luminosa da sembrare un angelo con i suoi lunghi e biondi capelli e il viso angelico.
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