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TITOLOSan Sebastiano
DATA1393 - 1407 ca.
POSIZIONEDecorazioni delle pareti
COLLOCAZIONE Cappella di San Sebastiano / di San Sebastiano e San Rocco | Lato nord, seconda cappella sinistra, parete nord sinistra, I registro.
TIPOLOGIAPitture
DIMENSIONI120 x 70 cm
MATERIALEIntonaco
TECNICAbuon fresco

SOGGETTO

Tipologia: Santi Gesù Madonna
Iconclass: 11H(SEBASTIAN)62
Ecfrastica:

San Sebastiano viene raffigurato con lo sguardo rivolto verso lo spettatore. Egli è legato ad una colonna e il suo corpo nudo è trafitto da numerose frecce e coperto solo da un piccolo panno. Questa immagine rispetta pienamente la tradizione iconografica legata a questo Santo. Nella scena è visibile un frammento di una seconda figura non identificabile. Le due figure sono inserite in una cornice dipinta a motivi geometrici. Il disegno preparatorio sembra eseguito a pennello con tinta ocra aranciata. Sulle figure già completate l’autore ha eseguito i particolari accessori, come le frecce ed altre rifiniture. Il degrado del fondo blu ne suggerisce una possibile rifinitura a secco con lapislazzuli. L’aureola presenta una doppia incisione perimetrale con punta quadra e la decorazione con punzone ad unghia del piatto: la mancanza totale di tracce pittoriche lascia ipotizzare l’impiego di foglia d’oro, oggi completamente perduta, applicata a guazzo. 

 


STATO CONSERVAZIONE

Si osserva la perdita completa del bordo destro con distacco di tutte le stesure di intonaco, a causa delle gravi lesioni del supporto murario.  La superficie evidenzia numerose lacune, in particolare dello strato pittorico, graffi e lesioni in parte riconducibili alle operazioni di rimozione degli scialbi effettuate nel 1960.  Si nota la presenza di consistenti depositi e la formazione di patine grigiastre imputabili all’alterazione del protettivo in presenza di fenomeni di condensa.   

OSSERVAZIONI RESTAURI

Si individuano alcuni interventi di restauro, come salvabordi-discialbo attribuibili alle operazioni condotte nel 1960. Al restauro del 1989 sono da attribuire la stuccatura delle lacune e l’ esecuzione di salvabordi in malta grigia; l’ integrazione pittorica di parte delle stuccature mediante velature;  l’iniezione di  maltina consolidante e  di resina acrilica a scopo fissativo-protettivo. Attualmente si osserva il distacco e la fessurazione delle malte perimetrali e la vistosa alterazione cromatica delle integrazioni. Il restauro del 2007 ha previsto  il preconsolidamento in profondità localizzato in corrispondenza dei distacchi più gravi e delle fessurazioni profonde ed il consolidamento delle esfoliazioni. 


PAROLE CHIAVE

aureola, colonna, freccia, San Sebastiano


BIBLIOGRAFIA

creato da Angelo Bergamini il 05/03/2015
rivisto da Sonia Maffei il 21/06/2015

Con il contributo di