TITOLO | Agostino Trionfo da Ancona |
DATA | 1444-1476 |
POSIZIONE | Decorazioni del soffitto |
COLLOCAZIONE |
Campata 6, a partire dall'ingresso
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TIPOLOGIA | Pitture |
DIMENSIONI | 50 x 15 ca.cm |
MATERIALE | Laterizio |
TECNICA | pittura a colla su laterizio |
SOGGETTO |
Tipologia: Ritratto Iconclass: 61B2, 11P31521 Ecfrastica: Ritratto di Agostino Trionfo, a mezzo busto, con chierica e con l'indice della mano destra e capo rivolti verso il basso. Nella parte superiore compare la scritta: "Aug[ustinus] de anchona d[o]c[tor]".
Agostino Trionfo da Ancona nasce ad Ancona intorno al 1243; entra giovanissimo nell'ordine agostiniano e viene inviato a Parigi per frequentare la facoltà teologica. Appoggia la lotta sostenuta dal papato per la supremazia politica del potere teocratico. Entra a servizio del Re di Napoli. Muore nel 1328 (Mencaroni Zoppetti, 2007: 62, n. 55).
Un manoscritto del XVI secolo della Lectura in Mathaeum di Agostino da Ancona, proveniente dal convento agostiniano di San Barnaba di Brescia, è conservato presso la Biblioteca Angelo Mai di Bergamo [MA 209 (Gamma II 9)].
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STATO CONSERVAZIONE | Nel complesso, le tavelle sono in buone condizioni. Ci sono rari problemi di spolvero della stesura pittorica di minima entità |
OSSERVAZIONI RESTAURI | 1955-1960: Mauro Pellicioli coordina il restauro delle tavelle decorate del soffitto. Gli interventi interessano la quasi totalità delle tavelle, le cui parti mancanti vengono ridipinte.
1978: il soffitto decorato viene sottoposto a un intervento definito di "semplice ispezione e pulitura".
1988-1990: in occasione del rinforzo statico del manto di copertura si procede al consolidamento e al restauro delle travi lignee del tetto.
1989: Andrea Mandelli esegue, con i suoi collaboratori, il restauro definito "minimo necessario" delle tavelle decorate della copertura e della fascia perimetrale delle pareti a contatto della copertura stessa, limitandosi alle "sole parti dove la decorazione presenta grave degrado". Si prevedono alcuni ritocchi con acquarello di tempera reversibile. Allo stesso modo esegue il restauro di consolidamento e di pulitura degli affreschi e degli intonaci presenti sui fronti dei pilastri che reggono il terzo arcone a partire dall’ingresso, il quinto, il sesto e il settimo.
2015: lavori di revisione delle tavelle con rimozione del particellato incoerente. |
PAROLE CHIAVE |
chierica, cocolla, fondo grigio celestino, mano, monaco, ritratto, saio |
BIBLIOGRAFIA |
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Amboni Barbara, Ronconi Barbara, Zanetti Lucia
La chiesa e il convento di S. Agostino in Bergamo. Note storiche 1290-1797, 1989-90
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Angelini Luigi
Due chiese del Quattrocento. S. Agostino e S. Nicolò ai Celestini in Bergamo, in Rassegna d'Arte vol.VIII, 1907
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Angelini Luigi
Curiosità gusto e fantasia in un soffitto del sec. XV, 1955
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Mazzini Franco
Le pitture della chiesa di S. Agostino, 1986
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Mencaroni Zoppetti Maria
Mostri, santi, angeli musicanti. Per una ricognizione dell’iconografia decorativa della chiesa di S. Agostino, 2007
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Terni De Gregory Winifred
Pittura artigiana lombarda del Rinascimento, 1981
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creato da Chiara Falgari, Paola Sangiovanni il 14/01/2015
rivisto da Sara Damiani, Francesca Sana il 08/09/2015