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TITOLOBeato Agostino Novello
DATA1444-1476
POSIZIONEDecorazioni del soffitto
COLLOCAZIONE Campata 6, a partire dall'ingresso
TIPOLOGIAPitture
DIMENSIONI50 x 15 ca. cm
MATERIALELaterizio
TECNICApittura a colla su laterizio

SOGGETTO

Tipologia: Santi Gesù Madonna
Iconclass: 61B2, 11H, 11P31521
Ecfrastica:

Ritratto di beato Agostino Novello con mitra decorata e aureola composta da raggi. Il nome del beato è rivelato sullo sfondo con la scritta  b[eatus] Aug[ustinus] Novellus.

Agostino Novello, nato all'incirca nel 1240, proveniva da Tarano, in provincia di Rieti. Ha studiato legge a Bologna, diventando poi famoso alla corte di re Manfredi. Alla morte di questo, nel 1266, entra a far parte dell'Ordine agostiniano. Quando, nella difesa dei diritti del convento, si scoprono la sua identità e la sua cultura, è chiamato a Roma come penitenziere apostolico. Svolge questo ruolo per dieci anni con i papi Nicolò IV, Celestino V e Bonifacio VIII. Nel 1290, collabora alle Costituzioni Ratisbonensi. Nel 1298, viene eletto superiore maggiore dell'Ordine, carica che accetta con umiltà, chiedendo però di rinunciarvi solo dopo due anni. Muore a Lecceto, nei pressi di Siena, nel 1309 e viene traslato nella chiesa di Sant'Agostino a Siena. Gli episodi miracolosi della sua vita sono narrati nel polittico dipinto da Simone Martini negli anni attorno al 1324 per la stessa chiesa e ora conservato nella Pinacoteca Nazionale di Siena (Mencaroni Zoppetti, 2007: 93, n. 60).


STATO CONSERVAZIONE

Nel complesso, le tavelle sono in buone condizioni. Ci sono rari problemi di spolvero della stesura pittorica di minima entità.

OSSERVAZIONI RESTAURI

1955-1960: Mauro Pellicioli coordina il restauro delle tavelle decorate del soffitto. Gli interventi interessano la quasi totalità delle tavelle,le cui parti mancanti vengono ridipinte.

1978: il soffitto decorato viene sottoposto a un intervento definito di "semplice ispezione e pulitura".

1988-1990: in occasione del rinforzo statico del manto di copertura si procede al consolidamento e al restauro delle travi lignee del tetto.

1989: Andrea Mandelli esegue, con i suoi collaboratori, il restauro definito "minimo necessario" delle tavelle decorate della copertura e della fascia perimetrale delle pareti a contatto della copertura stessa, limitandosi alle "sole parti dove la decorazione presenta grave degrado". Si prevedono alcuni ritocchi con acquarello di tempera reversibile. Allo stesso modo esegue il restauro di consolidamento e di pulitura degli affreschi e degli intonaci presenti sui fronti dei pilastri che reggono il terzo arcone a partire dall'ingresso, il quinto, il sesto e il settimo.

2015: lavori di revisione delle tavelle con rimozione del particellato incoerente.


PAROLE CHIAVE

Beato, copricapo, fondo rosso, mitra, ritratto, saio


BIBLIOGRAFIA

creato da Chiara Falgari, Barbara Ruggiero il 10/01/2015
rivisto da Sara Damiani, Francesca Sana il 06/07/2015

Con il contributo di