sezioni | decorazioni interne | scheda immagine
TITOLO | Sant'Agostino benedicente |
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DATA | 1370 ca. |
POSIZIONE | Decorazioni delle pareti |
COLLOCAZIONE | Cappella dell'Annunciata | Lato sud, terza cappella destra, fianco ovest pilastro, II registro. |
TIPOLOGIA | Pitture |
DIMENSIONI | 182 x 89 cm |
TECNICA | buon fresco |
SOGGETTO |
Tipologia: Santi Gesù Madonna Iconclass: 11H(AUGUSTINE) Ecfrastica: La figura è inserita in una cornice dipinta a motivi geometrici e rappresenta un Sant'Agostino con attributi vescovili: sul capo, dotato di aureola, porta la mitra bianca con decorazioni d'oro, indossa il piviale e porta le chiroteche, i guanti liturgici, tradizionalmente usati durante la celebrazione eucaristica. Sotto l’abito episcopale, il santo indossa il saio nero dei frati dell’ordine agostiniano: questo particolare fornisce un'importante indicazione iconografica utile al riconoscimento del santo. Si tratta infatti della tipica iconografia di Sant'Agostino, sviluppata a partire dal XIV secolo, quando gli eremitani cercarono di creare una nuova identità agostiniana affinché Agostino fosse riconosciuto come il fondatore del loro ordine: da ciò deriva la fusione delle vesti episcopali e delle vesti eremitane negli affreschi all’interno di molte chiese conventuali. Agostino è raffigurato con una lunga barba bianca mentre con la mano destra levata, impartisce la sua benedizione , ovvero con tre dita alzate. Sullo sfondo, in alto a sinistra, si intravede un frammento di croce; Il disegno preparatorio sembra eseguito a pennello con tinta ocra aranciata. L’aureola, probabilmente un tempo ricoperta di foglia d’oro, ha una doppia incisione perimetrale e nel piatto si nota l’impiego di punzone ad unghia.
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STATO CONSERVAZIONE | L’opera è frammentaria: a destra si nota la perdita completa di intonaco, e nella porzione centrale è visibile una vasta lacuna, successivamente stuccata. Lungo il lato sinistro sono caduti frammenti di intonaco pittorico. La superficie evidenzia un generale degrado con l’abrasione completa della superficie pittorica, con visibili segni di un azione meccanica, probabilmente attuata per realizzarne lo strappo. Il volto del santo è interessato da una erosione superficiale; si nota, in particolare, un sollevamento vistoso delle stesure pittoriche sulla fronte. Sono inoltre visibili consistenti depositi e patine grigiastre. |
OSSERVAZIONI RESTAURI | Gli interventi presenti sono da attribuirsi al restauro del 1989.Si notano infatti stuccature delle lacune con integrazioni a malta neutra, integrazione pittorica con copertura di parte delle stuccature grazie a velature sottotono di colore a tempera. Sono stati inoltre realizzati salvabordi. La presenza di fori indica che sono stati iniettati dei consolidanti. Sulla superficie è presente una stesura di resina protettiva. |
PAROLE CHIAVE | |
BIBLIOGRAFIA |
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