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TITOLOSanto a piedi nudi
DATA1370-1390
POSIZIONEDecorazioni delle pareti
COLLOCAZIONE Cappella dell'Annunciata | Lato sud, terza cappella destra, fianco est pilastro, III registro.
TIPOLOGIAPitture
DIMENSIONI180 x 104 cm
TECNICAbuon fresco

SOGGETTO

Tipologia: Santi Gesù Madonna
Ecfrastica:

L'immagine del santo si trova in un riquadro, delimitato da una cornice a figure geometriche, affiancato da un santo eremita, probabilmente Sant’Onofrio. Si tratta di un giovane imberbe con aureola, raffigurato in piedi leggermente volto verso sinistra e a piedi nudi. Indossa una tunica verde e un mantello rosso. La grande lacuna che interessa la parte centrale del corpo non permette di identificare i gesti delle mani ed eventuali attributi. Il fatto che sia a piedi nudi fa ipotizzare che si tratti di un evangelista, forse San Giovanni per la dolcezza dei tratti femminei. Sullo sfondo un albero che contestualizza le due figure in un paesaggio eremitico. L’aureola, un tempo probabilmente rivestita di foglia d’oro, presenta una doppia incisione perimetrale, mentre il piatto ha una decorazione con punzone ad unghia. B. Caccia e P. Dolci identificano la figura in S. Giovanni Evangelista. Il dossier preparato da Dario Mazza e dai restauratori responsabili degli interventi di restauro del 2007  propone  di vedere nella figura l'angelo, che secondo i testi, impartiva la comunone a S. Onorio nel deserto, tuttavia l'identificaizone è in parte ostacolata dal fatto che la figura sia priva di ali, anche se questo elemento non è  non è derimente.L’opera in generale presenta caratteristiche formali analoghe a quelle dei dipinti sui pilastri e nella prima e seconda cappella  Il disegno preparatorio sembra eseguito a pennello con tinta ocra aranciata. Il fondo blu, oggi fortemente degradato aveva probabilmente una rifinitura a secco con lapislazzuli. Matteo Lampertico data l'affresco agliultimi decenni del Trecento e lo attribuisce a un pittore vicino al Maestro degli Anacoreti.


STATO CONSERVAZIONE

L’opera è danneggiata, per la perdita della parte destra e dell’angolo superiore sinistro, a causa delle gravi lesioni del supporto murario. Una grande lacuna interessa la figura a destra, ma tutta la superfice è danneggiata da numerose lacune, in particolare dello strato pittorico, da graffi e lesioni in parte riconducibili alle operazioni di rimozione degli scialbi effettuate nel 1960. Si riscontra un’abrasione generale dello strato pittorico, la presenza di consistenti depositi, di patine grigiastre e in alcuni punti di accumuli di pece nera. 

OSSERVAZIONI RESTAURI

Gli interventi presenti sono da attribuirsi ai restauri del 1960 e del 1989. Al primo sono da attribuire i salvabordi e interventi di rimozione tutti gli strati di scialbo sovrammessi all’affresco. Al restauro del 1989 sono da attribuire le stuccature delle lacune, l'integrazione pittorica con copertura delle stuccature grazie a velature sottotono di colore a tempera. La presenza di fori indica che durante questo restauro sono stati iniettati dei consolidanti. Sulla superficie è presente una stesura di resina protettiva. I restauri del 2007 hanno previsto interventi di preconsolidamento e velinatura.


PAROLE CHIAVE

albero, piedi nudi, San Giovanni Evangelista


ATTRIBUZIONI

  • Maestro degli Anacoreti
    Con "Maestro degli anacoreti" si identifica un artista attivo a Bergamo e in area lombarda nella seconda metà del Trecento. Matteo Lampertico ha proposto di comporre un catalogo del pittore, che ha profondi rapporti con la pittura lombarda, a partire dagli affreschi con Episodi della ...

BIBLIOGRAFIA

rivisto da Sonia Maffei il 27/12/2017

Con il contributo di