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TITOLOSanta Caterina d'Alessandria
DATA1325-1350
POSIZIONEDecorazioni delle pareti
COLLOCAZIONE Cappella della Natività di Maria / di San Nicola da Tolentino | Lato sud, sesta cappella destra, fianco est pilastro sinistro, primo registro.
TIPOLOGIAPitture
DIMENSIONI208 x 110 cm
TECNICAfresco

SOGGETTO

Tipologia: Santi Gesù Madonna
Iconclass: 11HH(CATHERINE)13
Ecfrastica:

La santa è rappresentata  in piedi a figura intera, visibile solo per circa tre quarti della figura, per la caduta di intonaco nella parte inferiore dell’affresco. La santa ha ornato i capelli biondi con una corona, e veste un ricco abito rosso bordato al collo e alle maniche con un bordo decorato con perle. Nella mano destra è ancora possibile riconoscere esili tracce della palma del martirio, mentre l’attributo tenuto nella mano sinistra è completamente perduto: per analogia del gesto e dell’impostazione generale della figura con altre sante presenti nella chiesa si può ipotizzarne si tratti della ruota del martirio, che consentirebbe di identificare la giovane in S. Caterina d’Alessandria.  La santa si trova all’interno un riquadro ed è affiancata da un secondo riquadro di dimensioni più picccole, la cui decorazione è completamente perduta. Una cornice con motivi geometrici delimita  in alto entrambi i riquadri. 


STATO CONSERVAZIONE

L’affresco ha subito la perdita completa della parte inferiore e dell’angolo superiore sinistro, a causa del distacco di tutte le stesure di intonaco, probabilmente dovute a  problemi di umidità di risalita.. La superficie evidenzia numerose lacune dell’intonaco pittorico, in parte già stuccate; si riscontrano numerosissimi graffi, incisioni vandaliche. Vistosa è l’abrasione generale del fondo. Si nota la presenza di consistenti depositi e patine bianche e grigiastre imputabili all’alterazione del protettivo in presenza di fenomeni di condensa.

OSSERVAZIONI RESTAURI

Si individuano alcuni interventi di restauro, attribuibili, presumibilmente al restauro effettuato nel 1960-66 in cui si sono stuccate la maggior parte delle lacune con una malta di calce rifinita a scialbo e successivamente integrata pittoricamente con velature sottotono a tempera piuttosto grossolane. Durante il restauro del 1989 sono inoltre stati realizzati probabilmente i salvabordi al lato inferiore, così come le stuccature in corrispondenza della mano destra della santa e dell’angolo superiore sinistro.

 


PAROLE CHIAVE

palma del martirio, ruota del martirio, Santa Caterina d'Alessandria, Santa martire


ATTRIBUZIONI


BIBLIOGRAFIA

creato da Sonia Maffei il 29/12/2014

Con il contributo di