sezioni | uomini illustri | scheda persona
NOME | Benigno Peri |
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LUOGO DI NASCITA | Genova |
DATA DI NASCITA | 1425 ca./prima metà del XV sec. |
DATA DI MORTE | 1497 |
BIOGRAFIA | Benigno Peri, frate agostiniano, è autore dei Primordia Congregationis Lombardie observantium fratrum eremitarum sancti Augustini, fonte imprescindibile per ricostruire gli albori e la prima diffusione della riforma agostiniana nell’Italia settentrionale, ma anche opera fondamentale per ricavare informazioni sulla biografia dell’autore stesso. Fra Benigno nasce nella prima metà del Quattrocento a Genova da una famiglia probabilmente di umili origini; nei Primordia vengono indicati i nomi dei genitori, Guglielmo e Colomba, e del fratello Nicola, anch’egli agostiniano osservante. A Genova nel 1441 giunge Giovanni Rocco de’ Porzi da Pavia che introduce il movimento riformatore dell’ordine agostiniano nel locale convento di Santa Maria della Cella, secondo, dopo quello cremasco, ad aderire all’Osservanza. L’anno successivo, ancora adulescentulus, Benigno veste l’abito monastico per mano dello stesso fra Giovanni Rocco e, secondo la testimonianza di Donato Calvi (Calvi 1669: 80-83), sarebbe stato "il primogenito di quel monastero della Cella, et il decimo settimo, che fosse entrato nella Congregatione" (Calvi 1669: 81). Nell’estate del 1442 si reca a Crema e in seguito il Priore Giovanni Rocco lo invia, ancora novizio, a Bergamo, nel monastero benedettino di Santa Grata, per assistere fra Bartolomeo Cazzuli, giunto da qualche tempo in città per ricevere cure mediche da Guido e Ambaldo Carrara, la cui fama aveva ormai oltrepassato i confini locali. Durante la sua breve permanenza a Bergamo, Benigno si dedica allo studio e alla preghiera, legge le vite dei Padri del deserto e trascrive alcuni sermoni. Ha inoltre modo di conoscere la drammatica realtà cittadina, lacerata dalle continue lotte interne a causa delle quali anche il convento degli Eremitani versava in una situazione di grave abbandono e degrado. Dal 1458 al 1490 ricopre importanti incarichi di responsabilità all’interno della Congregazione, tra i quali, per nove volte, quello di Vicario Generale. Intorno al 1475 compone i Primordia, unica sua opera giunta sino a noi attraverso il manoscritto MA 74 (conservato presso la Biblioteca Civica "Angelo Mai" di Bergamo), da cui emergono la sua cultura e la sua formazione. Secondo Donato Calvi avrebbe composto anche un commento ai Salmi (Calvi 1669: 82), i cui manoscritti, oggi irriperibilli, si trovavano, secondo Thomas de Herrera, a Genova. Muore nel 1497. |
AUTORE DI |
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BIBLIOGRAFIA |
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Giovanni Rocco Porzi (de') (1389 - 1461)
Giovanni Rocco de' Porzi nasce a Pavia dall'omonima famiglia nobile nel 1389. Nel 1408 entra nell'Ordine di Sant'Agostino, segnalandosi per l'eccellenza negli studi, sino a diventare, per usare le parole di Donato Calvi, "uno dei più dotti Scritturisti, eminenti Teologi, et egregi ...
rivisto da Roberta Frigeni, Francesco Lo Monaco il 02/07/2015